Saviano, L'Inter e il "Malaffare"
Le accuse mosse da Roberto Saviano nei confronti dell'Inter non poggiano su prove formali o sentenze calcistiche di condanna, ma si basano su interpretazioni personali di inchieste giudiziarie reali e indiscrezioni. Lo scrittore ha espresso dure critiche, definendo a più riprese il "campionato falsato" e arrivando a ipotizzare scenari da retrocessione.
I principali argomenti sollevati da Saviano riguardano due filoni distinti:
- Infiltrazioni nella Curva Nord (Inchiesta "Doppia Curva"): Saviano accusa la dirigenza dell'Inter di aver mantenuto per anni un atteggiamento silente nei confronti delle infiltrazioni della 'ndrangheta nella tifoseria organizzata. Su questo tema, la magistratura ha effettivamente accertato la presenza di dinamiche criminali all'interno della curva milanese, ma legalmente l'Inter si è dichiarata ed è stata considerata parte lesa dalle indagini. Per Saviano questa posizione rappresenta solo una "furbata", sostenendo che il club meritasse sanzioni sportive severe, inclusa la Serie B.
- L'attacco a Marotta e la presunta "Arbitropoli": Lo scrittore ha fortemente attaccato il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta, sostenendo che la sua influenza sul sistema calcio mini la regolarità del campionato. Più di recente, Saviano ha evocato scenari legati a una presunta inchiesta sui direttori di gara (ribattezzata dai social "Arbitropoli" o "Silenziopoli"), affermando su Instagram che "l'Inter ne uscirebbe devastata" e parlando di tentativi – a suo dire falliti – di fermare le indagini del PM.
I riscontri reali e le reazioni
Al di là delle forti provocazioni dello scrittore, la situazione oggettiva evidenzia elementi di forte scetticismo da parte del mondo istituzionale e sportivo:
- Assenza di atti formali: Gran parte delle affermazioni più pesanti di Saviano sul fronte arbitrale viene considerata dalla critica giornalistica come un insieme di insinuazioni prive di riscontri fattuali. Perfino figure dell'antimafia istituzionale, come il parlamentare Walter Verini, hanno preso le distanze dalle parole di Saviano sul presunto "sistema controllato da Marotta".
- La replica del club: Giuseppe Marotta ha liquidato pubblicamente le dichiarazioni di Saviano, affermando di non voler dare peso a tali parole e confermando che la questione è stata affidata interamente ai legali dell'Inter per valutare le opportune azioni giudiziarie a tutela dell'immagine della società.
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