Diao non è Bastoni


 Il caso dell'espulsione di Pierre Kalulu a seguito del contatto con Alessandro Bastoni (episodio chiave dell'ultimo Derby d'Italia o match di vertice tra Inter e Juventus) ha scatenato un dibattito accesissimo tra i media sportivi. Molti opinionisti hanno criticato il difensore nerazzurro per un'accentuazione giudicata eccessiva, che avrebbe indotto l'arbitro all'errore o a una valutazione troppo severa.

Ecco una panoramica dei giornalisti e dei media che hanno espresso le posizioni più critiche nei confronti del comportamento di Bastoni:


Le voci critiche principali

  • Fabio Caressa (Sky Sport): Ha analizzato l'episodio sottolineando come, pur essendoci un contatto, la dinamica della caduta di Bastoni sia apparsa "poco naturale". Ha spesso ribadito che questo tipo di "furbizie" non aiutano la fluidità del gioco, pur riconoscendo l'ingenuità di Kalulu.

  • Ivan Zazzaroni (Corriere dello Sport): Nelle sue editoriali e durante le apparizioni televisive (come a Pressing), ha usato toni più duri, parlando di una "sceneggiata" che ha condizionato pesantemente la partita. Per Zazzaroni, l'entità del contatto non giustificava affatto il volo plastico del difensore interista.

  • Sandro Sabatini (Mediaset): È stato tra i più vocali nel definire l'episodio una simulazione o, quanto meno, un'esasperazione antisportiva. Ha evidenziato come il VAR, in questi casi, faccia fatica a intervenire se l'arbitro di campo viene tratto in inganno dalla platealità del gesto.

  • Riccardo Trevisani: Pur essendo solitamente molto tecnico, ha espresso perplessità sulla facilità con cui Bastoni sia andato a terra, definendo la decisione arbitrale figlia più della "reazione" del giocatore che dell'effettivo fallo.


Punti chiave della polemica

La critica giornalistica si è concentrata su tre aspetti fondamentali:

  1. La disparità di giudizio: Molti hanno confrontato l'episodio con contatti simili non sanzionati, accusando Bastoni di aver "comprato" il fallo.

  2. L'etica sportiva: Si è discusso se sia lecito, per un difensore del suo livello, cercare il contatto per provocare l'espulsione di un avversario diretto.

  3. Il ruolo del VAR: I giornalisti si sono chiesti perché la tecnologia non sia intervenuta per derubricare l'entità del contatto, concludendo che la simulazione "ben eseguita" rende il VAR impotente.


Nota di colore: Ovviamente, sul fronte opposto, molti giornalisti vicini all'ambiente nerazzurro o analisti arbitrali (come Graziano Cesari) hanno invece sottolineato l'errore di posizionamento di Kalulu, che avrebbe dato a Bastoni l'occasione per subire il fallo, indipendentemente dall'enfasi della caduta


Fabio Caressa (Sky Sport), Ivan Zazzaroni (Corriere dello Sport), Sandro Sabatini (Mediaset), Riccardo Trevisani, ma anche tutti gli altri...Dove siete per il caso Diao che ha portato all'espulsione del difensore della Roma?? Non fa audience?? O più semplicemente siete in malafede??

 

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