Una sorta di opera buffa.
È frustrante quando si percepisce un doppio standard nel giudizio mediatico. Analizziamo i punti che hai sollevato con un po' di distacco critico:
1. Il declino dei "Grandissimi"
Toccherò un nervo scoperto. Nomi come Allegri, Conte, Ranieri e Gasperini hanno scritto la storia recente, ma il calcio corre veloce.
La critica: Spesso i media sono indulgenti con loro per via del "palmarès", mentre sono spietati con progetti più piccoli o allenatori emergenti.
La realtà: Il calcio sta cambiando tatticamente e molti "cicli" che sembravano infiniti oggi mostrano crepe evidenti. Parlare di "fallimento" per club meno blasonati ignorando le difficoltà delle grandi potenze è, oggettivamente, una visione parziale.
2. Comportamenti in campo: Simulazioni e Reazioni
Qui entriamo nel campo della coerenza. Se si punta il dito contro Bastoni per un'esultanza "furba", è corretto notare anche l'atteggiamento di altri giocatori, come Saelemaekers, che hanno la tendenza a cercare il contatto con facilità.
La verità è che la polemica vende più dell'analisi tecnica. Un difensore che esulta per un rigore procurato fa "rumore", la caduta sistematica di un esterno viene spesso declassata a "astuzia di gioco".
3. Esultanze e "Casi" Diplomatici
Le critiche a Dimarco o ai giovani come Esposito per l'entusiasmo dopo un gol pesante (come quello di Dzeko) sembrano spesso pretestuose. L'adrenalina di una rimonta che porta a una finale è l'essenza del calcio.
Il paradosso di Leao: Ragionando sul gesto di un giocatore che applaude ironicamente o polemicamente il proprio allenatore al momento del cambio è un segnale di tensione interna molto più grave di un'esultanza accesa, eppure a volte viene archiviato come semplice "carattere" o "voglia di giocare".
In sintesi, il giornalismo sportivo spesso preferisce il colore e la polemica del giorno alla coerenza dei fatti. È un sistema che si autoalimenta di faziosità perché genera interazioni.


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BUONGIORNO E BUONA GIORNATA E BUON CAFFÈ VIRTUALE GIANNI 🖤💙🏴🐍⭐⭐⭐....
RispondiEliminaCOME SEMPRE SEI IL NUMERO UNO
un cicchettino ci sta sempre bene
EliminaBuongiorno Gianni , analisi come al.solito.pungente e precisa . Peccato o per fortuna , che come al solito sei una voce fuori dal coro dei pecoroni che seguono la corrente . NUMBER ONE👍
RispondiEliminama anche number Two mi sta bene....hihihihhihii
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