L'atalanta e il muro dei 60 mln!
Se l'Atalanta continuerà a fare muro chiedendo fino a 60 milioni di euro per liberare Marco Palestra, l'Inter valuterà soluzioni alternative per la corsia destra. La dirigenza nerazzurra è arrivata a offrire 42 milioni più bonus, ma i paletti imposti dalla proprietà pongono un freno a ulteriori rilanci folli.
Considerando la partenza di Denzel Dumfries, ecco le principali opzioni strategiche a disposizione dei nerazzurri:
Le opzioni interne e di ripiego tattico
- Soluzione interna immediata: Promozione o impiego fisso di Matteo Darmian sulla fascia destra, supportato dallo spostamento di Benjamin Pavard come esterno a tutta fascia all'occorrenza.
- Tajon Buchanan: Sebbene sia stato ceduto al Villarreal in passato, l'Inter monitora profili simili con caratteristiche di strappo e costi decisamente più contenuti rispetto ai 60 milioni bergamaschi.
Qualora l'Inter decidesse di stornare il budget previsto per Palestra su altri reparti o su esterni internazionali, i nomi caldi per la rosa includono:
- Profili futuribili dalla Ligue 1 o dalla Bundesliga, campionati da cui l'Inter attinge storicamente per giocatori di gamba ed elasticità tattica a prezzi inferiori ai 40 milioni.
- Lo spostamento delle risorse finanziarie prioritariamente sulla difesa centrale, dove
Oumar Solet dell'Udinese e
Gianluca Mancini della Roma sono i veri obiettivi caldi dell'estate.
Inserimento di contropartite tecniche
- Matteo Cocchi: L'Inter ha provato a inserire il giovane terzino nella trattativa per abbassare la richiesta economica dell'Atalanta. Se i bergamaschi rifiuteranno definitivamente la bozza di accordo, Cocchi potrebbe rimanere in rosa come vice a basso costo.
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